
Facilissima da usare. In modalità “auto”, l’elettronica gestisce il sistema e le transizioni tra motore termico e motore elettrico. Con la modalità “ZEV” (Zero Emission Vehicle), vai in elettrico, e il motore termico entra in azione solo nelle fasi di maggiore accelerazione: ottimo per la città. Con le modalità quattro ruote motrici (4WD), i due motori funzionano il più possibile contemporaneamente: le ruote posteriori sono mosse dal motore elettrico, quelle anteriori dal termico. Infine, in modalità “Sport”, privilegi le leggi di selezione delle marce più rapide a regimi del motore più alti rispetto al normale: l’abbinamento dei motori termici e di quelli elettrici ti fa godere della potenza della macchina.
Cambio robotizzato a sei rapporti: sceglie se guidare in modalità automatica o manuale manovrando la leva (o le levette al volante, quasi stile F1). Ma con l’elettrico non hai più il vuoto di cambiata dei robotizzati: le batterie ti coprono l’assenza del motore diesel.
Notevole la bellezza della grande bocca davanti, che rende imperiosa la Peugeot 3008 HYbrid4. Sempre preziosi, ma mai ridondanti, i fascioni di protezione. Imponente l’altezza della cintura: in quel senso è più Suv che berlina. Dietro, parafanghi bombati il giusto.
Siamo certi che questa zampata del Leone francese si farà sentire sul mercato auto, incluso quello delle flotte aziendali con vetture prese a noleggio a lungo termine.
(fonte: FleetBlog 29ago2011)